Settembre 21, 2009
Settembre 21, 2009
Sono ricominciati gli allenamenti per il kendo e per lo iaido.
Kendo: Lun. e Mer. h 20.30 – 22.00
Iaido: Gio. h 21.00 – 23.00
Novembre 7, 2008
Ciao a tutti riporto un avviso per le gare dal sito della federazione, giusto perchè siamo tutti consapevoli che anche a livello segreteria ci sono regole molto chiare che dobbiamo rispettare per cui in poche parole, a meno di casi eccezionali, se si dice che la gara si fa dobbiamo fare in modo di essercci.
1) iscrizione on line e pagamento nei termini previsti
2) pubblicazione sul sito federale dei nominativi e/o delle squadre subito dopo la chiusura
delle iscrizioni
3) termine di 2 giorni dalla pubblicazione degli iscritti per comunicare eventuali variazioni
e/o inserimenti. Trascorso tale termine, non saranno piu’ accettate ulteriori modifiche ed
inserimenti. Le richieste inoltrate in tal senso non verranno prese in considerazione.
4) sorteggi e pubblicazione del tabellone definitivo
POI
Il 23 Novembre, Domenica ci sarà il Memorial Ficuciello gara molto importante dove potremmo vincere in quanto è una competizione con 2 kyu e un dan in squadra e i nostri kyu sono numerosi e forti ultimamente
Noi possiamo comporre diverse squadre riepilogo con le persone che riordo agli allenamenti:
DAN
Giuseppe (arbitro)
Roberto (arbitro)
Matteo
Marco
Elisabetta
Roberto
Gianmauro
Michele
Mario
KYU
Marzia
Maurizio
Andrea biondo
Andrea nero
Pietro
Quindi anche con la defezione di un kyu riusciamo a fare due squadre sicure, io ci sono di certo.
Se poi tutti i dan vogliono tirare cerchiamo gente in giro
Ragazzi il Ficuciello è una gara bella e emozionantissima in quanto è in memoria di un ragazzo che non c’è più e vi assicuro che esserci è davvero una cosa ottima.
Cari KYU lunedì passo con la lista e chiedo le presenze, vi prego di riflettere ma vi assicuro che la giornata del ficuciello vale la pena!
ciao
Mario
ps1: posto anche sul blog questo notice
ps2: giusto per sapere ma serve che si vada a prendere Hanazawa Sensei?
Luglio 28, 2008
Abbiamo trovato su youtube il video dei kata fatti da Sakudo Sensei a Marsiglia l’ annos corso…non era mai apparso sul web!
Luglio 11, 2008
Settimana scorsa. sotto l’ attenta direzione del nostro maestro Franco Sarra a Carugate si sono svolti gli esami di Kyu…ecco il responso:
Guiria :
Franco Sarra (V Dan), Gianantonio Manenti (III Dan), Paolo Palasciano (III Dan), Gabriele Villani (II Dan)
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Kyu |
6 |
5 |
4 |
3 |
2 |
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1 |
Aspesi |
Antonella |
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X |
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2 |
Brambilla |
Riccardo |
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X |
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3 |
lazzarolla |
Federica |
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X |
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4 |
Manenti |
Giacomo |
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X |
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5 |
Mondini |
Elena |
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X |
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6 |
Pacchetti |
Walter |
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X |
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7 |
Tripepi |
Francesco |
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X |
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8 |
Zizzo |
Filippo |
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X |
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9 |
Zizzo |
Daniele |
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X |
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Giugno 15, 2008
semplice…Le gare!!!!!!!
E con loro ci siamo noi…e quando uno passa tutta la sua domenica in un palazzetto e il meglio che ne tira fuori è un cambio shinai per Roberto Brocato che scheggia il suo in una delle sue performance da paura quello che ti viene da dire è…ma io che ci vado a fare sulla shiai jo??? E sto parlando del sottoscritto!
OK REWIND, ANDIAMO PER ORDINE E RIASSUMIAMO LA DOMENICA
Ci troviamo alla veloce all’asteria con un trucchetto di Robi per far alzare presto il sempai Beppe Piva; arriviamo tutti belli determinati e solo all’autogrill di Lodi, dove incontriamo il kodokane Alessandria, ci rendiamo conto che non siamo gli unici che fanno sul serio…
Dopo un buon caffè arriviamo un po’ di corsa al palazzetto e dopo la solita piacevole cerimonia di apertura esce il tabellone dove apprendiamo che come sempre …ci tocca il peggio, la spagna e l’hekisuikan di Lorenzo… A Giuseppe Roberto e Matte va meglio ma ci arriveremo a breve…
Perché ci mettiamo davvero poco a farci eliminare con una performance che, salvando Roberto Merletto che sta crescendo e tira decisamente bene rischiando anche di mettere un punto con un nazionale spagnolo, ha molti difetti… (…) Marco non te la prendere, poteva andarti meglio…ma ci piaci tu e soprattutto ci piace Marzia che ci segue ormai da due gare con pazienza e determinazione! Io a detta di tutti sono il peggiore della giornata! Sigh (certo fuori dallo shiai jo sono uno spettacolo di pubbliche relazioni e commenti da ammogliato sulle stupende kendoke cecoslovacche che spopolano nel palazzetto; o no?)
Matteo, Roberto e Giuseppe invece sono davvero coriacei, iniziano con una pool senza difetti dove, come da manuale del Kendo, vincono con un secco 6-0 e a seguire un secco 6-1! Da segnalare Matte che vince con Cortellezzi (quarto dan) per 2 a zero senza quasi far fatica, da notare Robi che va su convintissimo e porta a casa due men da paura e in tabellone Giuseppe che liquida il 15 secondi netti il nostro amico Merello che non so se ci affitterà più la palestra…
Pausa pranzo: digestione e poi si entra nel vivo di emozioni che solo a provarle sono reali, come nota bene il nostro Merletto si soffre più a star fuori che a star dentro…
Senza raccontare ogni incontro, lo Shumpukan A continua a vincere battendo per 6-1 lo Shubukan Torino e arrivando a un difficilissimo ottavo di finale dove incontra Jikishinkan Varese…Mastrotta è il primo, Tamas con il suo jodan pericoloso secondo e terza è Chiara Bosetti che chiunque faccia le gare sa essere difficilissima.
Matteo, dice lui, cerca di piazzare i Kote esortati da Lorenzo e si cucca un 2 a zero dal bel nipote del televisivo Mastrotta, strano ma vero perde con onore, ma immagino l’incazzatura di Robi che ha passato l’ ultimo mese a dirci che kaeshi do non si tira in gara perché si scopre il men e Matteo fa l’esatto contrario e come dire…si becca proprio un men da paura!!!
Roberto tira contro con Tamas che fa un buon Jodan.
Brocator (nel senso di terminator) gli secca due kote spettacolari uno per braccio, orgoglio senza pregiudizio sangue, arena e grande concentrazione lo portano a risolvere un incontro spinoso e di grande pericolo
La palla passa a Giuseppe che, anche se dice che lui le gare non le vuole più fare, è proprio una sicurezza come lo era Franco Baresi nel grande Milan di Sacchi (ok per i nerazzurri il miglior Beppe Bergomi). Il sempai entra imperturbabile e tranquillo con Chiara che ce la mette tutta, ma contro un Giuseppe in giornata non c’è nulla da fare, 3 minuti di determinazione e sicurezza e gran vittoria…e poi
E poi arrivano i quarti e arriva la Corea.
E qui ci vorrebbero dieci pagine ma voglio essere brevissimo e dire che abbiamo ( anzi hanno perso…visto che ci tenete) ma il come è fondamentale.
Matteo prende 2 a zero ma tiene tutto quello che può con creatività e esperienza.
Giuseppe perde anche lui ma il suo compito è durissimo, non può far altro che cercare una vittoria dove si scopre di cuore e via.
Roberto, anche se tira per secondo lo descriviamo per ultimo perché fa l’incontro perfetto (secondo me e assicuro sono davvero di parte), pareggia 0-0 col coreano gestendo, lui se stesso, un 2-0 da recuperare, non perde mai la testa e addirittura porta un kote buono, anzi buonissimo per chi scrive, anche per qualche osservatore esterno, ma non per la terna e questo è l’ unico giudizio che conta per cui usciamo (anzi escono) dal trofeo mu mun kwan che finisce con una finale spagna-corea…noiosa e poco italiana se non fosse per un men finale del terzo coreano che descriveranno i più alti in grado perché io proprio non l’ ho visto…sorry.
Non rileggo: come sempre, e forse sono una marea di frasi sconnesse ma c’ è una grandissima verità in tutto questo…un po’ come Velntino Rossi, lo Shumpukan c’è! Siamo forti, determinati e vincenti, siamo un gruppo compatto che si muove insieme dalla mattina alla sera, ci sproniamo, tifiamo gli uni per gli altri e soprattutto che si vinca o che si perda…..a livello fisico siamo proprio i più belli della scena!!!
Maggio 25, 2008
In una domenica strana, con tentativi di frode (involontaria?) da parte di qualche amico dell’ hinterland milanese e incontri al limite della legalità condotti dai nostri, abbiamo portato a casa due belle semifinali, sei medaglie di bronzo e due coppe nuove fiammanti.
Il torneo è stato avvincente e lungo e devo dire che oltre a un Marco Tonfi ritrovato e un Merletto ispiratissimo Giuseppe e Roberto sono sempre al di sopra di qualsiasi sospetto; imponenti e determinanti non hanno perso mai e hanno piazzato un 2 a 0 dopo l’ altro permettendo sia allo Shumpukan A che allo Shumpukan B di portare questo bel risultato.
A inizio stagione ci eravamo promessi di disputare una finale… mancano un paio di gare e oggi ci siamo andati davvero vicinissimo. Paghiamo un po’ di inesperienza ma anche un po’ di durezza d’ orecchi perchè quando Robi mi dice che vanno bene tutti i risultati tranne perdere 2-0 e io perdo proprio 2-0, ritenendomi una persona intelligente, la butto li che non l’ avevo sentito bene.
Gianmauro fa di tuto per fare il bello con le ragazzette e il James Dean dello shiai Jo tant’ è che si incanta da solo e si innamora di una mossetta con testa spostata all’ indietro per evitare i men che fa imbestialire il povero Brocato.
Del resto è il solito copione, bella domenica, arbitri criticati dai soliti che criticano (ma non c’ è san siro per quello?) e atleti applauditi da tutti quanti… vince Verona…
Domani al dojo vogliamo lo spareggio 3-4 posto fra noi
Aprile 10, 2008
KENDO KIHON WAZA
Posted by Mario under AREA SHUMPUKAN, DOCUMENTI | Tag: kata, KENDO, Kihon, waza |1 Comment
Rimandiamo al sito dell’ HEKISUIKAN http://www.hekisuikan.com di Lorenzo per il testo sui NIHON KENDO WAZA, è davvero interessante una cvolta letto vedere come rimangono più in mente le forme che abbimao provato al DOJO.
Per chi volesse scaricare direttamente il pdf ecco il link http://www.hekisuikan.com/HSK/sottocart/kendo/kendomanuali/kendo_kihon_waza.pdf
Consigliato a tutti
Marzo 4, 2008
Campionati Italiani CIK di Kendo
Posted by Mario under AREA SHUMPUKAN, EVENTI, GARE, NEWS | Tag: arti marziali, brocato, campionati. italiani, chersi, cik, corallo, filippi, KENDO, mandia, piva, rasconà, samurai, sarra, shinai, shumpukan, soldati, stumpo, torino 2008, zago |[4] Comments
Articolo a cura di Matteo Chersi
Come avrete appreso dal telegiornale, l’1 e il 2 marzo si sono svolti a Torino i Campionati Italiani di Kendo. Riguardo il numero dell’edizione si è aperta una diatriba, risoltasi con l’inizio della conta dall’anno di nascita della Confederazione: ufficialmente quindi è stato l’ottavo.
Ma le guerre tra clan sostenenti cifre diverse si staranno già scatenando……..
Dunque, i partecipanti del nostro dojo agli individuali di sabato sono stati: Piva, Brocato, Chersi, Attene, Corallo e Merletto.
Dopo il check shinai risoltosi insolitamente bene (perlomeno per me!), Elisabetta è stata la prima ad iniziare. Ed anche la prima ad uscire!!!! Ma nel combattimento con la Papaccio si è comportata veramente bene,tenendo duro con decisione e pulizia,fino a quando ha subìto verso la fine.
Il secondo è stato Merletto, credo, ma la cronologia l’abbandono perchè non me la ricordo più: anche lui è uscito subito ma comportandosi al suo meglio, soprattutto mettendoci un pò più decisione del solito, anche se ancora un pò lontana dal consolidarsi efficacemente. Ma in miglioramento…..
Nella mia pool, probabilmente ho sfiorato il Guinness per la sconfitta più veloce del West (forse 30”), contro Tega (e il nome ci rivela qualcosa…) del BKK; però me la tiro perchè ho perso anche contro Soldati, che poi ha vinto il Campionato….. non c’ero tanto con la testa, me la sono gestita emotivamente e con rigidità, attaccando senza senso….
Mario ha avuto un bel crescendo di convinzione, ha passato la pool e dopo la merenda delle 13 a base di cocaina ma di quella buona ha stampato a Toschi 2 kote della madonna, belli secchi e “sentiti”! (poi, dopo il saluto alla fine degli incontri, vagava spiritato nell’Area, finchè le allucinazioni sono sparite ed è tornato normale…). Dopo è stato eliminato, arrivando però agli ottavi di finale. Complimenti!
Robertone “Just Cavalli” Brocato, dopo avermi ordinato di fargli da Semola col suo shinai di riserva – reggevo anche un sacchetto del Mario, il porta shinai di Giuseppe e la telecamera, che poi ho sbolognato al Robertino che mi stava alle spalle facendo finta di niente…!- con grande esperienza e capacità gestionale ha fatto dei begli incontri e dei begli ippon, uno dei quali su Simonelli, rovinando al suolo con gran fracasso e meritandosi un bell’applauso. Molto faticoso anche l’incontro dell’eliminazione contro Boscarol, nel quale secondo me gli arbitri hanno alla fine alzato la bandierina a favore di Tommy anche se il punto non ci fosse un granchè. Ma devo vedere i filmati ancora…Meritati anche per lui gli ottavi di finale.
Piva è stato veramente cazzuto: si è scaldato bene con due belle pappine,ha passato la pool, ha superato gli ottavi, sudando l’anima senza mollare mai….; se ricordo bene ha gestito un faticosissimo encho dal quale è uscito stremato ma vincente. Voleva tentare di respirare ma grossomodo gli hanno risposto: ” Hai 1 minuto per ripigliarti non ce ne frega un cazzo…” (le regole sono regole). Poi comunque è stato eliminato ai quarti, ma bravissimo Giusy!
P.S.: Giovani, impariamo da un “vecchio” come resistere in un combattimento di una decina di minuti, senza cedere mai.
Complessivamente, quindi, il risultato è stato positivo, dal momento che il 50% dei nostri si è posizionato discretamente.
Il vincitore, ripeto, è stato Soldati di Torino, praticando in jodan.

La giornata di domenica è cominciata anche in compagnia di Maurizio e suo figlio Andrea, che sono venuti a vederci, ai quali si sono aggregati nel pomeriggioAndrea col riccioluto figlioletto Pietro di 7 anni, dotato di bella borraccia “Campingaz” che gliela volevo fregare… grazie per essere venuti!
E poi c’era Franco come Team Manager, e mi sa che ci sentivamo tutti un pò protetti (saranno stati gli occhiali appesi al collo e tutta quella lana e quel vellutone ma mi veniva di chiamarlo papà…..).
Bene, dopo il superamento del check shinai – escludendo lo “squarcione” sulla tsukagawa di uno di noi!- siamo partiti subito come prima pool.
Formazione: 1-Brocato 2-Corallo 3-Chersi 4-Rasconà 5-Piva.
Abbiamo incontrato prima l’Heki Sui Kan di Brescia e poi il BKK di Cadrezzate: ci siamo comportati molto bene, forse troppo (strategicamente avremmo potuto “calcolare” meglio, prevedendo i successivi avversari, ma chissenefrega). Abbiamo superato la pool come prima squadra, se ricordo bene, alcuni incontri vinti, altri persi – io ho capito che perdere un incontro per 2 a 0 in squadra è grave, e cercherò di non replicare -.
Anche il tazzone Paolino (ma non conoscete la potenza del Merletto, che porco giuda schianterebbe un alpino….!!!) è stato bravo: uno vinto e uno perso. Quello perso è stata colpa della boccia di vino scolata la sera prima; quello vinto, merito della sua ragazza che non gliel’ha data vedendolo ubriaco, perchè gli avrebbe consumato l’energia rimasta!
Dopo una lunga pausa in cui abbiamo mangiato , dormito, fatto le confidenze, dato i bacini ecc. tranne che pensare al kendo, ci siamo ripigliati bene e abbiamo affrontato il famigerato e temuto Kodokan di Alessandria, composto da: 1-Mandia Fra. 2-Cozzo 3-Drago C. 4-Drago G. 5-Mandia Fab.
Per l’occasione abbiamo sostituito Paolino con Giamma, scommettendo sul bestemmiatore del gruppo, con intento intimidatorio….
Dopo aver detto l’Ave Maria abbiamo cominciato. E abbiamo perso tutti quanti…….
Ma devo dire che è stato veramente bello….. Tutti quanti concentrati e determinati, abbiamo dato tutto ed anche di più, ognuno singolarmente e nessuno escluso; c’era l’aria elettrica e vera partecipazione. Secondo me un pò se la sono sudata la vittoria, secondo me non erano così tranquilli…. Ognuno di noi, perlomeno i tre meno esperti,si è gestito niente male i dubbi e le paure, meritandosi la fatica dell’avversario. Avversario piacevolissimo da incontrare, in quanto dotato di grande spirito e cuore….
Ci siamo fermati ai quarti di finale. L’adrenalina era tanta, e a Franco è toccato tranquillizzare nel dopo-partita chi di noi ha avanzato proteste e recriminazioni: colpe agli arbitri, punti non perfetti, bandierine alzate “sulla fiducia” a favore del Kodokan; ma analizzando bene si evidenzia invece una sostanziale inesperienza di gara, che dovrà essere affrontata meglio nei prossimi allenamenti. Magari con qualche extra in altri dojo, anche in quello di Alessandria, per praticare con più gente possibile e conoscere altre metodiche di allenamento. Ogni esperienza in più non potrà far altro che arricchire. Si attendono adesioni……
Si è poi assistito ad una bellissima semifinale tra Shubukan Torino e Kodokan.
Ha poi vinto il campionato la squadra di Torino, capitanata da un grande Walter Pomero, contro il BKK.
E la domanda sorge spontanea:” Ma come abbiamo fatto a vincere contro la seconda classificata, senza essere arrivati primi?”………………….
Tirando le somme, il kendo italiano non fa proprio schifo, e io quando tornerò all’estero a praticare non terrò tanto le orecchie basse…..
Un abbraccio,
Matteo C.
Febbraio 24, 2008


